L’involuzione di Patrik Schick è davvero un’involuzione?

L’involuzione di Patrik Schick è davvero un’involuzione?

07/01/2019 Off Di StatsCalcio

Uno degli enigmi principali della stagione della Roma – anzi delle ultime due stagioni – risponde al nome di Patrik Schick.

Al momento, il rendimento dell’attaccante ceco, arrivato nella capitale nell’estate 2017 dopo una lunga telenovela con la Juventus, e che è stato pagato 42 milioni di euro, non ha reso alle altezze delle aspettative.

Ai tifosi giallorossi, il giocatore entusiasmante visto con la Sampdoria sembra soltanto un lontano ricordo.

Ma è davvero così? I numeri confermano l’impressione di un giocatore in difficoltà? Abbiamo messo a confronto la stagione 2016/17 di Patrik Schick con l’anno e mezzo trascorso a Roma, prendendo in esame i dati relativi alla Serie A.

Il numero delle partite giocate è simile, quindi il campione statistico potrebbe essere attendibile: in un anno e mezzo a Roma, Schick ha giocato quanto in un anno intero a Genova.

Anche l’utilizzo è simile, visto che nella prima parte di quella stagione il ceco entrava spesso dalla panchina: 47 minuti a partita in media con la Samp, 48.8 con la Roma.

Ma se a Genova Schick ebbe un bottino di 11 gol e 3 assist, al momento a Roma il bilancio parla di soli 4 gol segnati, e nessun assist: a Genova segnava 0.70 gol per 90 minuti, a Roma il dato è sceso a 0.20 gol per 90 minuti.

Andiamo invece ad analizzare altri aspetti del rendimento di Schick.

Abbiamo messo a confronto i numeri delle due “versioni” di Schick, parametrandoli sui 90 minuti.

Lo Schick della Samp e lo Schick della Roma tirano praticamente lo stesso numero di volte (2.6/90 min.), ma con precisione leggermente diversa, a favore della versione doriana.

Due anni fa Schick dribblava di più (1,7 contro 1.05) ed era più coinvolto nel gioco (21,4 passaggi completati per 90 minuti, contro i 16.95 di quest’anno e mezzo a Roma).

Lo Schick della Roma vince più duelli aerei (2.55 per 90 minuti) e fa più passaggi chiave (1.4 contro 1.2): insomma, il calo realizzativo è notevole, ed è anche evidente come alla Samp il ragazzo fosse molto più al centro del gioco, e non solo per le statistiche realizzative, quanto anche per quelle relative al numero di passaggi.

Forse, al momento, non è ancora riuscito a destreggiarsi al meglio con la pressione di una piazza come Roma: vedremo cosa gli riserverà il futuro.