La partita di Edin Dzeko contro il Porto

La partita di Edin Dzeko contro il Porto

13/02/2019 Off Di StatsCalcio

Abbiamo tutti ancora negli occhi la grandissima prestazione di Nicolò Zaniolo contro il Porto, nell’andata degli ottavi di finale di Champions League.

Il diciannovenne talento della Roma si è preso di prepotenza il palcoscenico, segnando una doppietta che ha permesso ai giallorossi di imporsi per 2-1.

Ma entrambe le marcature di Zaniolo sono state propiziate da Edin Dzeko: l’attaccante bosniaco infatti, in occasione del primo gol ha servito al compagno il pallone dopo averlo protetto spalle alla porta, mentre il secondo gol è arrivato dopo il palo colpito dal numero 9 della Roma.

E la partita di Dzeko, numeri alla mano, racconta di un calciatore generoso, altruista e che ha fatto una grande partita di sacrificio, mettendosi a disposizione della squadra.

Il bosniaco ha giocato quasi da numero 10, molto lontano dalla porta, e spesso si è fatto trovare per sponde o per smistare palloni, trovando anche il tempo di colpire due pali.

Queste le cifre più importanti della sua partita.

La scarsa precisione nei passaggi, con 9 errori, si può spiegare in due modi: con la distanza dei compagni che spesso lo hanno lasciato solo a lottare contro i difensori del Porto, e con la grande pressione che gli arrivava alle spalle.

Dzeko però ha anche vinto 6 duelli aerei (solo Fazio, con 7, ne ha vinti di più) e subito 3 falli, a dimostrazione della battaglia di cui si è reso protagonista.

Tutti i palloni toccati da Dzeko in Roma-Porto (fonte WhoScored)

39 invece i palloni toccati dal bosniaco durante la partita: come potete vedere dalla distribuzione sulla mappa, tantissimi nella sua metà campo, molti a centrocampo e 7 nell’area di rigore avversaria, un numero comunque buono.

Insomma, la partita di Edin Dzeko riassunta in una parola: sacrificio.