La corsa Champions League in Serie A vista attraverso le statistiche

La corsa Champions League in Serie A vista attraverso le statistiche

02/01/2019 Off Di StatsCalcio

Alla fine del girone d’andata, in Serie A, la classifica del campionato italiano sembra aver preso una piega ben definita, e ormai pare che sarà davvero molto difficile scalzare Juventus, Napoli e Inter dalle prime tre posizioni.

La lotta che manca al vertice c’è però per il quarto posto, quello che assegna la qualificazione diretta ai gironi di Champions League, e che al momento è conteso da ben 7 squadre che sono compresse nel giro di 6 punti.

Questa la classifica dal quarto posto in giù al momento:

Lazio 32
Milan 31
Roma 30
Sampdoria 29
Atalanta 28
Torino 27
Fiorentina 26

Naturalmente, razionalità vuole che saranno quasi sicuramente Lazio, Milan e Roma a giocarsi il quarto posto (fondamentale anche dal punto di vista economico), ma al momento la matematica, e soprattutto il pazzo andamento di questo campionato, non ci permette di escludere dal ragionamento le altre quattro outsider

I numeri delle sette pretendenti europee – Attacco

Andiamo allora a scoprire un po’ come si sono comportate finora queste squadre attraverso un po’ di statistiche.

Queste le principali statistiche offensive delle squadre in zona Europa.

L’Atalanta è il miglior attacco del campionato (39 gol segnati), mentre di questo lotto il Torino è la squadra che segna meno (24). Abbastanza preoccupanti i soli 26 gol segnati dal Milan, visto anche il lungo digiuno che si è interrotto solo sabato scorso contro la SPAL.

La Lazio è la squadra che tira di più (17.8 volte a partita), ma quella che prende più la porta è la Roma (6.2 tiri in porta a partita). La Sampdoria è quella che tira di meno, ma in percentuale vede molto la porta (4.2 tiri in porta di media su 10.8 tentativi totali).

Per quanto riguarda il possesso palla, la squadra che ne fa di più è l’Atalanta (55.2), mentre quella che ne fa di meno è la Fiorentina (50.6), con anche la Lazio che spesso preferisce lasciare il gioco nelle mani – anzi nei piedi – degli avversari.

Infine, un occhio anche alla precisione nei passaggi: il Milan è la squadra più precisa (86.3%), seguita dalla Roma (84.3%). Il dato peggiore è quello fatto registrare dal Torino (79.1%)

I numeri delle sette pretendenti europee – Difesa

Passiamo adesso ad analizzare le principali statistiche difensive delle sette squadre che lotteranno per le posizioni europee.

La squadra che subisce meno gol di tutto il lotto è la Fiorentina (18), seguita dal Torino (19). Chi invece finora ne ha presi di più è stata l’Atalanta (27), seguita dalla Roma (23).

La Roma è anche la squadra che subisce più conclusioni in porta (14.6 a partita), mentre quella che protegge meglio la sua porta è la Lazio (10.9 tiri concessi agli avversari a partita). Curioso il dato dell’Atalanta che, pur non subendo tantissimi tiri (11.9) come detto ha la peggior difesa tra le pretendenti all’Europa.

A conferma delle sofferenze del reparto difensivo, la Roma è anche la squadra che costringe i suoi portieri ad effettuare il maggior numero di parate (3.2 a partita), mentre i portieri meno operosi sono quelli di Torino (2.3) e Atalanta (2.4): come detto, questo dato per i nerazzurri non è che sia poi così tanto positivo per l’efficienza del suo reparto difensivo…

Per quanto riguarda i contrasti, curiosamente la Roma è quella che ne vince di meno in tutto il campionato (13.1) mentre il dato migliore è quello fatto registrare dalla Sampdoria (18.2), dato migliore anche in assoluto rispetto a tutta la Serie A.

Infine, il dato dei palloni recuperati premia Atalanta (12.5) e Lazio (12.3), mentre la squadra che ne recupera meno è il Milan (9.3)

Conclusioni

Guardando ai numeri, viene fuori un dato abbastanza preciso: il Milan, per essere competitivo e guardare al quarto posto, deve assolutamente risolvere i suoi problemi in zona gol, mentre, in maniera speculare, la Roma ha bisogno di assestare la propria difesa per poter recuperare punti. In particolare, l’assenza di De Rossi ha tolto energia al centrocampo, anche se Bryan Cristante sta crescendo parecchio, ultimamente.

L’Atalanta, miglior attacco del campionato, ha nella difesa il suo punto debole, e probabilmente continuare a fare bene davanti non basterà per raggiungere la Champions. Il Torino è una squadra molto solida, che fin qui ha basato le sue fortune sul far giocare (molto) male gli avversari, ma dovrà migliorare il suo rendimento offensivo per sognare in grande.

Fiorentina e Sampdoria, realisticamente, potranno ambire a un posto in Europa League (e i viola ci stanno già provando a migliorarsi con l’inserimento di Muriel) ma anche questa potrebbe rivelarsi impresa troppo ambiziosa per due squadre forse meno attrezzate delle altre.