Dal Napoli al Chelsea: come stanno cambiando i numeri di Maurizio Sarri?

Dal Napoli al Chelsea: come stanno cambiando i numeri di Maurizio Sarri?

03/01/2019 Off Di StatsCalcio

Il Chelsea di Maurizio Sarri, ieri sera, ha pareggiato una partita piuttosto complicata in casa contro il Southampton, continuando a perdere terreno dal trio di testa.

L’obiettivo stagionale dei Blues, in Premier, rimane quindi arrivare almeno tra le prime 4 e qualificarsi per la prossima Champions League.

Cosa è cambiato nel tempo, dal primo anno di Sarri a Napoli all’avventura odierna in Inghilterra? Abbiamo messo a confronto le statistiche degli ultimi quattro anni delle squadre di Sarri, dividendole in statistiche relative all’attacco, alla difesa e ai passaggi.

Attacco

Il Chelsea 2018-19, come si può vedere, ha una produzione offensiva leggermente ridotta rispetto alle tre edizioni del Napoli di Sarri: 1,8 gol segnati a partita contro il miglior dato (2,47) fatto registrare nel 2016-17.

Più o meno simili i dati relativi a tiri totali e tiri in porta, ma comunque i 16 tiri totali e i 5,3 tiri in porta a partita sono il dato più basso fatto registrare negli ultimi 4 anni da una squadra di Sarri.

Difesa

Passiamo all’analisi delle statistiche difensive: l’annata peggiore, dal punto di vista dei gol subiti, è stata il 2016-17: mentre il Napoli dello scorso anno e il Chelsea di quest’anno subiscono esattamente gli stessi gol: 0,76 a partita.

In termini di tiri concessi, il Chelsea concede poco più rispetto al Napoli dello scorso anno (8,8 contro 8,6 tiri subiti a partita), molto lontano dai 10,2 tiri a partita che il Napoli 2016-17 concedeva agli avversari.

Per quanto riguarda i contrasti, il Chelsea di Sarri (14.9 a partita) sembra essere meno fisico del Napoli, che nel primo anno ne vinceva 18, per poi scendere gradualmente a 16,4 e 15,8

Possesso palla e passaggi

Uno dei dati che viene citato più spesso riguardo alle squadre di Sarri è quello dei passaggi completati. Quest’anno, per esempio, le 3 migliori prestazioni individuali in termini di passaggi completati in Premier League appartengono a Jorginho.

Eppure, anche qui il Chelsea (615.4 passaggi riusciti a partita) fa peggio del Napoli dello scorso anno (636.4). Meglio, invece, rispetto ai primi due anni a Napoli del tecnico italiano.

Possesso palla e precisione passaggi

Analizziamo infine i dati relativi al possesso palla e alla percentuale di passaggi completati.

Qui possiamo notare una vera e propria evoluzione continua nel tempo: con costanza, si passa dal 59,3 % di possesso palla del 2015-16 al 61,9 % di quest’anno.

Similmente, i passaggi completati passano, crescendo anno dopo anno, da una precisione dell’85,8% (Napoli 2015-16) al 61,9% del Chelsea di quest’anno. Come se, in questi quattro anni, Sarri avesse affinato nei minimi dettagli il suo lavoro sartoriale, lavorando su ogni singolo passaggio e sul modo di tenere palla.

Un lavoro che però, come visto, non si è trasformato in maniera così costante anche con la produzione offensiva, che – anche se mettere a confronto difese di Serie A e difese di Premier League è comunque un esercizio complicato – quest’anno sembra essere calata.

Vedremo, a fine anno, come saranno cambiate le statistiche del Chelsea e se si saranno allineate o meno a quelle del Napoli di Sarri.